Perché è importante studiare d'Annunzio nelle scuole

Fin dai tempi delle mie scuole superiori, una delle cose che non sono mai riuscito a mandare giù della didattica che mi hanno propinato, è stata la superficialità con cui i libri trattano il poeta-guerriero Gabriele d'Annunzio. E' facile etichettare d'Annunzio come "Fascista", anche se è da stupidi farlo, quindi si insegna solo "la punta dell'iceberg" del personaggio che d'Annunzio fu, quindi la sua letteratura, relegando la Fiume dannunziana e altre sue azioni in piccole didascalie nel mezzo del capitolo del "Primo dopoguerra".

D'Annunzio è sempre stato un personaggio che ho sentito vicino, una sorta di Robert Downey Jr. del 20esimo secolo: sfacciato, carismatico e geniale.
Tengo a precisare che d'Annunzio fu la mia tesi di diploma e molto di ciò che ho appreso è grazie ad uno dei miei libri preferiti: "Fiume dannunziana: tra irredentismo e fantasia", un saggio di Domenico Rosa.

Quindi perché, secondo la mia opinione, d'Annunzio e, più nello specifico, l'impresa fiumana dovrebbero essere trattati in modo più approfondito?

Questi sono solo alcuni punti, sempre estratti dall'opera di Domenico Rosa (QUI), che secondo la mia opinione meritano di essere approfonditi meglio nelle scuole. La lista sopra stilata non ha la pretesa di essere esaustiva ed il mio invito è sempre quello di approfondire meglio la questione, attraverso i libri che posterò alla fine dell'articolo.

Per motivi di "spazio", per non appesantire troppo l'articolo, ho evitato di parlare dell'aspetto ideologico e delle altre azioni del Vate, di cui non escludo di parlarne in altri articoli.

Il mio invito, ripeto, è quello di approfondire l'argomento perché, a mio parere, è davvero molto interessante anche per poter capire meglio la nascita del Fascismo.

I libri che consiglio:

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Articolo del 29 Luglio 2017 a cura di G.Lamura.

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