Focolai Fake News sull'attentato London Bridge

Le Fake News sono l'avanguardia del disagio sociale, capaci di scatenare putiferi digitali e, a volte, anche reali. Scatenano indignazione di massa, trascinano con sé le testate giornalistiche più autorevoli e hanno la strana forza di riuscire a convogliare l'opinione comune in direzioni assurde.

Questa volta, vittima delle Fake News, è una testata giornalistica digitale che, tra l'altro, seguo e stimo molto, parlo de "Ilprimatonazionale.it".

Ilprimatonazionale scrisse un articolo il 6 Giugno riguardo un Hooligan del Millwall che affrontò a mani nude gli attentatori del London Bridge (QUI) e fin qui ci siamo, la notizia è stata confermata anche da altre testate.
Il problema è sorto con un secondo articolo: " Antifascisti contro l’eroe del Millwall: “Arrestatelo, è un razzista. ". Nell'articolo l'autore esclude che il profilo Twitter OfficialAntifa sia un fake poiché, non a torto, non sarebbe la prima volta che gli Antifa alzano polveroni inutili. Ma questa notizia è un fake, come spiega Bufale.net, perché il profilo in questione anche altre volte ha pubblicato dei post inverosimili che hanno come scopo quello di screditare gli Antifascisti (QUI).



In seguito a questa "bufera" mediatica sembra, come racconta Ilprimatonazionale, che l'Hooligan del Millwall abbia poi affrontato gli antifa in un corteo (QUI).

Presupponendo che quest'ultima notizia sia vera e senza nessuna intenzione di screditare la testata giornalistica, passo al punto in questione, cioè l'impatto che una bufala può avere nella realtà.
Il fenomeno delle bufale è nato con la nascita di internet praticamente, ma negli ultimi periodi sta prendendo una via particolare. Il fatto peculiare è che, se la bufala viene gestita correttamente, può provocare delle reazioni nella vita reale e non solo l'indignazione 'generaimpressioni' della rete, vero e del giusto', cela delle figure ciniche che immettono delle notizie false per arricchire le proprie tasche.
attraverso il quale i siti di bufale lucrano. La rete, che per molti è il tempio del '

Chiudo ricordando che questo articolo non ha l'intenzione di mettere "sotto accusa" Ilprimatonazionale e di mettere in questione la veridicità dei contenuti ma, prendendo ad esempio questa vicenda, oltre ad invitare i lettori ad informarsi più accuratamente riguardo le notizie, vuole dimostrare come dei fenomeni a volte goliardici, come le fake news, possono portare a situazioni tutt'altro che 'simpatiche'.

Vedi altro (Clicca qui)
Articolo del 17 Luglio 2017 a cura di G.Lamura.


Etichette: ,