Discussione vaccini, un po' di chiarezza

A ridosso dell'approvazione dell'obbligatorietà del vaccino per l'iscrizione a scuola, passata in senato e attualmente in discussione in camera, e la serie di mail intimidatorie ai parlamentari medici favorevoli al 'Decreto Lorenzin', proviamo a fare un po' chiarezza sulla discussione.

Senza ombra di dubbio si può dire quanto la politica italiana sia succube delle psicosi collettive e della distorsione di notizie e documenti ad opera di gente non proprio specializzata.

Torniamo ai vaccini.
I vaccini sono il frutto di elaborazioni che trovano origine in una formula elaborata da Louis Pasteur nel tardo XIX secolo. Trattandosi di esempi di medicina cosiddetta allopatica, affrontano le difese immunitarie dell'organismo sfruttando virus o batteri morti o resi manualmente inattivi tramite la rimozione del DNA/RNA, per rafforzare, appunto, le difese immunitarie e renderle, quindi, immuni.
Ci sono, comunque, dei casi (in media poche unità a ridosso di migliaia di individui) in cui ci siano stati degli effetti collaterali e complicazioni.

Ora, il tema 'vaccino', è tornato in auge grazie al web e ai media e, sempre grazie ad essi, si è ingigantito fino a dividere l'opinione pubblica in "Free-vax" e "Pro-vax", tralasciando volutamente i "No-vax" per via delle scarse argomentazioni che, personalmente, ho riscontrato.
La questione si è scatenata con la formulazione del Ddl del ministro Lorenzin che, in poche parole, vorrebbe introdurre 12 vaccinazioni obbligatorie ai bambini, pena la non ammissione alle scuole, la temporanea revoca della Patria Potestà ai genitori e una sanzione salata. Qui l'opinione pubblica italiana ha dato il meglio di sé, anche se, al momento della stesura di questo articolo, già si sta decidendo di ammorbidire il suddetto decreto.

I due schieramenti si scontrano con un moralismo mostruoso che lascia sempre un sorriso stampato in faccia a quelli come me che godono in modo sadico quando assistono a scontri del genere. Entrambi i 'partiti' parlano ed agiscono con l'atteggiamento classico moralista dalla "Verità in tasca", quindi i "Free-vax" sono reputati come stupidi e i "Pro-vax" come servitori dei "poteri forti".

Per essere più oggettivi, ecco le argomentazioni, più o meno riassunte, delle parti.
I "Free-vax" (Estratto da "Comilva.org"):
I "Pro-vax" (estatto da "Ilsole24ore"):
Tengo a precisare che le argomentazioni da me riportate non hanno la presunzione di essere esaustive, quindi invito comunque ad una migliore informazione.


"La terra è tonda, la benzina è infiammabile, i vaccini non provocano l'autismo. La scienza ci dice che i vaccini sono sicuri e affidabili e che proteggono i bambini e l'intera società da pericolosissime malattie. Però se vi collegate a Internet trovate un gran numero di medici e personaggi vari che vi dicono l'esatto contrario e che vi vogliono fregare. I praticoni che affollano la rete non solo mettono in pericolo il vostro conto corrente, ma anche la salute vostra, dei vostri figli e dei figli degli altri."

Parole di Roberto Burioni in "Il vaccino non è un'opinione", professore di microbiologia e virologia all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, spiega le inoppugnabili ragioni scientifiche che rendono vitale vaccinare i bambini

Secondo il mio punto di vista, la verità, questa volta, può essere nel mezzo. Mi spiego meglio.
12 vaccinazioni obbligatorie per l'iscrizione a scuola possono essere proibitive, sia per quel che riguarda il periodo brevissimo in cui queste devono essere effettuare, di cui i bambini potrebbero risentirne, tra l'altro, sia per quanto riguarda il costo delle 12 vaccinazioni. Continuo dicendo che alcune delle vaccinazioni possono risultare, non dico inutili, non essenziali per un'iscrizione a scuola. Invece, per la non-somministrazione assoluta di vaccini o di quelli importanti per la salvaguardia della collettività, porta a far scendere la soglia di copertura, quindi alla domanda sul perché vaccinare un bambino per una malattia che non si vede da anni, la risposta può essere che se la malattia non si vede da anni un motivo ci sarà e non penso che sia per mano della divina provvidenza.

Per concludere, tengo sempre a precisare che non sono specializzato in medicina e le mie informazioni sull'argomento sono desunte da ricerche sul web, quindi bisogna prenderle sempre con le pinze. Sono curioso, invece, di sapere i diversi punti di vista, magari con argomentazioni valide.

Di seguito, posto alcuni libri che consiglio di leggere per una migliore comprensione del fenomeno:




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Articolo del 27 Luglio 2017 a cura di G.Lamura.

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