Vorrei condividere le lettere e i pensieri più belli del Movimento e per il Movimento.
La prima è quella di un militante, Stefano Paladini
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Cos'è un Ultimo Romantico?
Di sicuro non un sentimentale, forse un romantico. Partendo dall'amore, l'Ultimo Romantico eleva il concetto di amore all'ennesima potenza. Vuole amare allo stremo, farsi male, graffiare e graffiarsi, vivere storie impossibili ma uniche, bere fino a star male pensando a lei perché sia da sobrio che da ubriaco nessun'altro la penserebbe allo stesso modo. Questo non significa essere debole, non significa non essere lucido. Nonostante l'amore sia tutt'altro che razionale, l'Ultimo Romantico è convinto di poter amare allo stremo sempre rimanendo con la schiena dritta, sempre rimanendo lucido, fedele a sé stesso e soprattutto alla propria libertà. L'Ultimo Romantico si emoziona per le piccole cose, anche apparentemente più inutili: un raggio di Sole che filtra dagli alberi, uno sguardo che scava fin dentro l'anima, un abbraccio che purifica, una nuova alba in riva al mare. L'Ultimo Romantico è un esteta alla continua ricerca del bello e non di ciò che piace. "O con amore o niente..." L'Ultimo Romantico ama le proprie origini, la propria famiglia e la propria Patria. L'Ultimo Romantico si emoziona ricordando i propri eroi di fronte all'Altare della Patria. L'Ultimo Romantico si dilania a vedere la propria Patria usurpata da gente senza valori e ideali, trattata senza rispetto, senza accortezza. "Così volle la Patria, amore che vince ogni altro amore..." L'Ultimo Romantico è orgoglioso, mantiene il suo cuore puro, piange da solo e non molla mai. L'Ultimo Romantico non si tira indietro se c'è da mettere le mani in faccia, con o senza tirapugni, in una piazza, in una manifestazione o in una curva dello stadio, perché se fai del male a un solo fratello, fai del male a tutti. "Coraggiosi, beffardi, non curanti, violenti. Così ci vuole la saggezza che è femmina e sa amare solo il guerriero..." (Friedrich Nietzsche - Così parlò Zarathustra).
L'Ultimo Romantico ama la propria libertà, sta bene da solo e sta bene con gli altri. Con altri intendo tutti gli altri, senza distinzione di razza, orientamento politico o orientamento sessuale. Per uno che ama la propria libertà e rispetta quella altrui, è importante che tutti quelli con cui si relaziona la rispettino. L'Ultimo Romantico ama il dialogo e il contraddittorio, aiuta chi ha davvero bisogno. L'Ultimo Romantico non vuole vivere nient'altro che un Disperato Amore in ogni aspetto della sua vita.
"Perché Disperato Amore? Come chiameresti te quella cosa che hai dentro e che non sai spiegare? Quella cosa che ti fa ribollire il sangue quando vedi le ingiustizie, le prevaricazioni, le menzogne. Quella cosa che ti fa stare sveglio a fare un turno di guardia per difendere un posto che hai conquistato. Quella cosa che ti fa stare tutta la notte in giro a sporcarti di colla. Quella cosa che ti dà la forza, giorno dopo giorno, di svegliarti e andare avanti. A noi piace appunto chiamarlo Disperato Amore. Perché non spera. Perché non muore. Perché ostinato, combattente, forse romantico. Come solo gli innamorati sanno essere..." (Gianluca Iannone).
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-Stefano Paladini per Movimento Ultimi Romantici - Bari
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Articolo del 29 Aprile 2017 a cura di G.Lamura
Etichette: Arte e Cultura